AEROSPAZIO, AERONAUTICA

Camere Bianche per il Settore Aerospaziale e Aeronautico

Componenti aerospaziali: perché servono ambienti controllati

 

Nel settore aerospaziale ogni componente deve funzionare in condizioni estreme e per molti anni, senza possibilità di intervento. Una minima contaminazione durante assemblaggio o test può compromettere la stabilità di sensori, elettronica di bordo, sistemi di propulsione o strutture in composito. Per questo molte fasi produttive e di collaudo vengono spostate in camere bianche dedicate, dove aria, temperatura, umidità e pressioni sono sotto controllo costante.

Lavorare in cleanroom permette di ridurre difetti di processo, aumentare la ripetibilità delle misure e facilitare la conformità a capitolati e normative di settore. In pratica si traduce in meno rilavorazioni, meno scarti e maggiore affidabilità dei lotti consegnati ai clienti finali.

Camere bianche ISO 7 e ISO 8 per applicazioni spaziali e aeronautiche

 

Nelle camere bianche ISO 7 e ISO 8 per il settore aerospaziale il controllo della contaminazione è fondamentale per l’affidabilità dei componenti.

Nella maggior parte dei progetti aerospaziali si lavora con camere bianche in classe ISO 8 per le fasi di preparazione materiali, assemblaggi preliminari e attività di supporto alla produzione. Per le operazioni più sensibili – ad esempio integrazione di sottosistemi critici, elettronica avionica o componenti destinati allo spazio – si passa spesso a classi ISO 7, che impongono limiti particellari più stringenti e un numero maggiore di ricambi aria.

La scelta della classe ISO dipende dal tipo di componente, dal profilo di rischio e dai requisiti del cliente o dell’ente committente. CMB supporta il cliente nella definizione del livello di pulizia adeguato, bilanciando prestazioni richieste, investimenti iniziali e costi di esercizio nel lungo periodo.

Perché scegliere CMB per progetti aerospaziali

Nei progetti aerospaziali la complessità non è solo tecnica ma anche organizzativa: interfacce con più fornitori, rispetto di tempistiche strette e gestione di documentazione e validazioni richiedono un partner con esperienza specifica. CMB si propone come interlocutore unico per tutto il ciclo di vita della camera bianca: studio preliminare, progettazione, realizzazione, qualifiche e manutenzione programmata.

L’obiettivo è fornire un ambiente controllato che non sia solo conforme alle norme, ma realmente integrato nel processo produttivo e di test del cliente, contribuendo in modo misurabile alla qualità e all’affidabilità dei componenti aerospaziali realizzati al suo interno.

CMB Cleanroom progetta e realizza camere bianche per integrazione di satelliti, payload e sottosistemi elettronici destinati all’industria spaziale.
CMB è inserita nel Catalogo dell’Industria Spaziale Italiana (Italian Space Industry) promosso da ASI – Agenzia Spaziale Italiana, come fornitore di infrastrutture cleanroom e ambienti a contaminazione controllata per applicazioni aerospaziali.

“Grazie alla cleanroom di CMB, la nostra produzione aerospaziale è diventata più efficiente e sicura, rispettando i più alti standard di qualità.”

Luca, Responsabile di Produzione